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Igiene e prevenzione della salute

Programmatorna su

Codice: 00234

Docente: Riccardo Bosi    

Anno: 2019-2020

Semestre: 2

Orario:

Sede: via Cremolino, 141


Finalità:

Il corso di Igiene e prevenzione della salute intende promuovere negli studenti competenze nell’ambito del “sapere”, “saper fare”, “saper comunicare”, “saper creare rete” ponendosi come mediatore di relazioni tra i vari educatori e caregivers e nella prospettiva dell’intervento educativo preventivo su soggetti in età evolutiva. In particolare:

  • Affrontare l’età evolutiva previlegiando l’approccio olistico e multidisciplinare, per una “educazione e presa in cura” di bambine e bambini globale e contestualizzata rispetto all’ambiente in cui crescono.  
  • Conoscere le complesse cause di vulnerabilità dei minori e saper costruire intorno a loro una rete efficace di diritti e di tutele.
  • Tutelare ed educare le bambine e i bambini con sguardo longitudinale e tenendo presente la loro intrinseca evolutività, nell’ottica del loro benessere di adulti/e di domani.
  • Accostare lo studio della salute dei bambini e delle bambine pensandoli come parte di una etnia con specifiche e originali competenze cognitive e relazionali e modalità transculturali di comprensione della realtà.

Obiettivi:

Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

  • Conosce le patologie pediatriche di maggiore frequenza, sa intercettarne gravità e/o urgenza e necessità di richiesta di intervento medico.
  • Sa applicare le conoscenze acquisite nell’ambito del primo soccorso, della prevenzione degli incidenti domestici e della corretta somministrazione dei farmaci e dispositivi più comuni utilizzati in pediatria.
  • Conosce i principi fondamentali della puericoltura, gli screening, le norme igienico-sanitarie, le basi per una corretta alimentazione, il calendario vaccinale.
  • È capace di intercettare per tempo gli indicatori di disagio, maltrattamento, violenza e abuso (fisico e psicologico) sui minori.
  • Conosce le dinamiche della vulnerabilità e dei determinanti sociali della salute in età pediatrica, in particolare quelle legate alle dipendenze e alla povertà socio-culturale.
  • Sa comprendere la particolare condizione dei minori con handicap fisici e/o psicologici, portatori di malattie croniche, minori adottati o in affido, stranieri e/o migranti di recente arrivo, ospiti di centri di accoglienza e case famiglia, in carcere o appartenenti a minoranze etniche (Rom).
  • Sa decifrare le dinamiche transculturali legate alla multietnicità e al fenomeno migratorio e sa valorizzare le forme di accudimento e maternage dialtre culture, sulla base delle conoscenze della etnopediatria.
  • È abilitato a costruire una efficace rete di supporto e tutela per i minori sapendosi porre come “mediatore di relazioni” tra operatori delle molteplici agenzie educative (a partire dalla scuola) che, con differenti competenze, si occupano di minori.  
  • Possiede le strategie comunicative adeguate verso genitori, insegnanti e gli altri caregivers basata sulle tecniche del counselling.
  • Sa stilare una relazione riguardante un minore utilizzando, in modo appropriato, la terminologia essenziale.

Argomenti:

Prima parte: Il bambino da 0 a tre anni

  • Profilassi e vaccinazioni in età pediatrica, prevenzione degli incidenti domestici.
  • Cenni di auxologia, normale accrescimento, allattamento, divezzamento.
  • Lo sviluppo neuro-evolutivo del bambino e prevenzione delle più frequenti forme di dipendenze in età pediatrica.  
  • Approccio antropologico e transculturale all’infanzia. Cenni di etnopediatria.
  • Gli indicatori del disagio, dell’abuso e della violenza nei minori.
  • Percorsi di benessere per bambini e bambine 0-3 offerte come modalità di gioco e fiaba.

Seconda parte: L’importanza della prevenzione come antidoto al disagio e alla vulnerabilità

  • La prevenzione della salute nella prospettiva del benessere integrale della persona
  • La costruzione delle reti di mediazione per la tutela dei minori
  • L’educazione alla corretta alimentazione
  • Le nuove povertà e i determinanti sociali della salute mentale e fisica
  • La prevenzione delle dipendenze (internet, fumo, droga ecc)
  • Il supporto alla genitorialità

Modalità di svolgimento:

Lezione frontale, esercitazioni in gruppo, lavoro personale.

Modalità di verifica:

L’esame finale consisterà in un colloquio orale che avrà per oggetto la conoscenza dei contenuti appresi nel corso. Per chi desidera il colloquio può partire dalla presentazione di un argomento di approfondimento personale a scelta.

Bibliografia:

BOMBI A.S. - CANNONI E., Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna, Il Mulino, 2014; SHAFFER David R.- KIPP K., Psicologia dello sviluppo. Infanzia e adolescenza, Padova, Piccin Nuova libraria S.p.A. 2015; AIME M., Una bella differenza, Torino, Einaudi, 2009; AA.VV., Zerocinque, Roma, Edicola UPPA 2019; BERTONCELLO (ed.), Bambini nei guai. Storie e percorsi tra i disagi dell’infanzia, Roma, Città Nuova, 2015; CRC, Gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza c/o SAVE THE CHILDREN, I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite, Roma, Evoluzione Stampa S.r.l. 2017.

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain