XX anniversario della visita di Giovanni Paolo II

  • 26 gen 2012
  • Vita della Facoltà

Una serata di eccezione, che difficilmente può essere dimenticata.
Il 31 gennaio 1992, il Beato Giovanni Paolo II visitava la Facoltà «Auxilium»: un segno di riconoscimento, di valorizzazione e di stima dell’istituzione.
Vent’anni dopo è doveroso farne memoria per riconfermare l'identità e la missione della Facoltà: un’istituzione universitaria, pontificia, salesiana gestita da donne.

Nelle due ore in cui il Papa ha sostato all’«Auxilium», ha incontrato le autorità accademiche e le Superiore dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, i docenti e gli studenti, ha pregato nella Cappella e ha visitato la Biblioteca, autografando una sua gigantografia, che si trova ora nell’Aula Magna della Facoltà a lui dedicata.

La parte centrale della visita è stata costituita dal discorso ufficiale, in cui ha richiamato il compito di ripensare con «linguaggio universitario» la riflessione sul carisma salesiano, l’impegno a vivere, nella Chiesa, la sollecitudine per l’educazione «nelle avanguardie delle stazioni missionarie e nelle frontiere con le diverse confessioni cristiane».
«La vostra Facoltà – ha detto in particolare – è chiamata a ripensare ed attualizzare scientificamente la lezione magistrale del vostro Santo Fondatore. Egli riuscì a comunicare efficacemente ai giovani del suo tempo il messaggio di Cristo calato in formule catechistiche indovinate, tenuto conto delle categorie culturali di quel tempo. A voi compete tradurre quel suo sforzo di inculturazione del Vangelo e di evangelizzazione della cultura».

L’accenno alla dimensione femminile ha portato il Papa a condurre il discorso su santa Maria Domenica Mazzarello, confondatrice dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice saggia e umile.
Infine, dopo aver tracciato le note caratteristiche della Facoltà – accademica, pontificia, salesiana, femminile – l’invito a essere fedeli alla missione dell’istituzione: «Siate, dunque, davvero quel che siete. Questo si aspetta da voi l'intera Congregazione, che ha bisogno del vostro contributo. Questa è altresì l'attesa della Chiesa, che vi chiama a partecipare attivamente alla sua missione educativa. Questo vi chiede il Papa, in un momento in cui la Chiesa è più che mai impegnata a dare risposte valide alle esigenze del mondo moderno. […] siate sempre e dappertutto “missionari dei giovani”».

 

Discorso del Beato Giovanni Paolo II alla Facoltà Auxilium (31 gennaio 1992)