24. Il Prisma

Autore/i:
LOPARCO Grazia
Titolo:
Le Figlie di Maria Ausiliatrice nella società italiana (1900-1922). Percorsi e problemi di ricerca
Città:
Roma
Editrice:
LAS
Anno:
2002
Pagine:
799


Presentazione:

Queste pagine ci presentano le Figlie di Maria Ausiliatrice

nel loro insieme: attive, coraggiose, vivaci,

fedeli al proprio carisma salesiano,

e insieme sensibili alle esigenze del momento.

Gli ispettori governativi del Ministero della Pubblica

Istruzione (nelle scuole), e del Ministero degli Interni

(nei convitti per operaie) lentamente superano la loro

diffidenza, anche se parlano ancora di suore “furbe”.

Quei liberali e quei socialisti sbagliavano.

Non si trattava di furbizia, ma di adattamento ai tempi,

di autentica ansia apostolica, che negli ospedali militari

evitava qualunque pressione per la frequenza

ai sacramenti, e si limitava a cenni accetti ed efficaci,

e nelle scuole, negli oratori, nei convitti mostrava

un sincero amor patrio, ma unito sempre alla piena

fedeltà al papa, evitava troppe devozioni,

ed insisteva sull’essenziale: correttezza, sacrificio,

letture sane, confessione e comunione.

Le Figlie di Maria Ausiliatrice non erano furbe

nel senso deteriore, e forse non mancava

in esse ogni tanto una certa ingenuità.

Certo non erano per nulla politicanti,

erano solo fedeli alla classica massima

di don Bosco: “Dammi le anime, prendi il resto”.