Deontologia professionale |
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| Codice: | 00010 |
Docente: |
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Anno: |
2009-2010 |
Semestre: |
2° |
Orario: |
Martedì 1°, 2° |
Sede: |
via Cremolino, 141 |
Obiettivi:
L’insegnamento ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza dei principi di etica e deontologia professionale e delle loro implicanze operative, perché abbiano l’opportunità di riflettere e confrontarsi con la normativa deontologica relativa alla professione dello psicologo, ed eventualmente con l’esperienza di alcuni professionisti, al fine di completare la propria formazione culturale e professionale. L’insegnamento si propone quindi di - offrire gli elementi essenziali di conoscenza per comprendere la dimensione etica della professionalità di chi, come lo psicologo, si occupa di problematiche evolutive di soggetti ‘umani’. Il suo servizio all’uomo è guidato da una ‘vocazione’, cioè è vissuto come ‘compito-missione’ che parte da motivazioni interiori prima che da correttezza formale o esterna di comportamenti. - affrontare alcuni nodi critici e prospettive che guidano la prassi e gli interventi operativi di aiuto, sostegno e accompagnamento dello psicologo nell’esercizio della sua professione. |
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Argomenti:
Per realizzare tali obiettivi l’insegnamento è articolato in due parti precedute da un’ampia contestualizzazione della problematica e delle implicanze derivanti dalla morale e dall’etica, non soltanto a livello individuale, ma anche sociale e di appartenenza ad una specifica categoria professionale (ordine degli psicologi). L’articolazione dei contenuti del corso è la seguente: Introduzione: Importanza della dimensione etica di ogni professione. Istanze formative nelle professioni che si occupano dell’uomo: nodi critici e prospettive. Etica e deontologia professionale nelle comunità e associazioni di professionisti. Prima parte - Problemi generali: i diritti della persona; la persona nel rapporto sociale; la coscienza morale e responsabilità personale e sociale; la professione come realizzazione di una ‘vocazione’ al servizio dell’umano. |
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Modalità di svolgimento:
I nuclei tematici saranno svolti attraverso lezioni frontali, discussioni di gruppo, proiezioni di filmati con dibattito, presentazione di casi e confronto con professionisti del settore (orientatori, psicologi, psicoterapeuti, ecc.). |
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Modalità di verifica:
La valutazione viene fatta sulla frequenza e partecipazione e sull’apprendimento dei concetti fondamentali del corso (presenza e colloquio; verifica finale mediante esame orale). |
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Bibliografia:
Battaglini M. - Calabrese M. - Stampa P., Codice della professione di psicologo. Con il commento della giurisprudenza, Milano, Giuffrè 1999; Calvi E. - Gulotta G., e coll., Il codice deontologico degli psicologi commentato articolo per articolo, Milano, Giuffrè 1999; De Leo G. - Pierlorenzi C. - Scribano M. G., Psicologia, etica e deontologia. Nodi e problemi della formazione professionale, Roma, Carocci 2000; Gatti G., Etica delle professioni formative: Etica professionale per l'educatore, l'intellettuale, lo psicologo, l'operatore della comunicazione sociale, l'artista e l'uomo dello spettacolo, Torino-Leumann, Elle Di Ci 1992; Id., Il codice deontologico degli psicologi italiani: una lettura critica alla luce dell’etica professionale, in Arto A. - Antonietti D., La formazione in psicologia clinica. Aspetti introduttivi e competenze terapeutiche di base, Roma, IFREP 1996, 7-23; Rossati A. (a cura di), Verso una nuova identità dello psicologo (presentazione di A. Masucco Costa), Milano, Franco Angeli 1981; Zollner H., Il codice deontologico dello psicologo, in Civiltà Cattolica (2007) IV, 453-463. |
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